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giovedì 3 aprile 2014

I Mercati discografici mondiali per introiti: Italia all'ottavo posto

L'IFPI, International Federation of the Phonographic Industry, ha da poco rilasciato i dati ufficiali sui mercati mondiali per quanto riguarda il mondo della musica. Crisi o non crisi il business musicale continua ad andare avanti e nell'ultimo anno ha fatto addirittura segnare degli incoraggianti segni + nei guadagni.


Ecco quindi un analisi dei principali mercati discografici mondiali:


Al primo posto non stupisce la presenza degli Stati Uniti che si confermano come il principale mercato discografico mondiale grazie ad una somma di 4.4 miliardi di dollari, in aumento dello 0,8% rispetto al 2012.
Il dato impressionante è che di questi 4.4 miliardi, più di 2 derivano dalle vendite di un solo disco, il self-titled album di Beyoncè, capace di vendere in poche settimane milioni di copie e contare per più del 50% negli introiti di tutto l'anno, ricordiamo che il disco è uscito solo il 13 Dicembre, quando ormai i giochi sembravano chiusi.
L'IFPI ha fatto sapere inoltre che altri 3 album hanno contribuito al segno positivo nelle vendite, sono Prism di Katy Perry, The 20 / 20 experience di Justin Timberlake e Unorthodox Jukebox di Bruno Mars.

Al secondo posto troviamo un altro paese che da anni ha un ruolo importantissimo nell'industria musicale, capace di lanciare artist da first week impressionanti, si tratta del Giappone. La crisi ha colpito duramente il paese del sol levante che segna una contrazione del 16% ma i cui introiti restano poco al di sopra dei 3 miliardi.

Storico sorpasso in terza posizione per la Germania ai danni del Regno Unito con uno stacco di 70 milioni di dollari confermandosi per il secondo anno di fila al gradino più basso del podio. 1.37 miliardi ( +1.1% ) per i tedeschi mentre gli inglesi rosicchiano qualche posizione grazie ad un +2.2% e 1.30 miliardi.

Restiamo in Europa con Francia al quinto posto,  956 milioni ( +1.3%), seguita al sesto posto dall’Australia 430 milioni ed un decremento non trascurabile del -8.4%. Settimo il Canada, con -2.5% e 434 milioni.

In ottavo posizione c'è l'Italia, in aumento del 8.3% a 238 milioni, confermando un trend positivo che in pochi si sarebbero aspettati visti i tempi. Un segnale positivo per il nostro paese e per i fan di tutti quei cantanti che fino ad ora avevano trascurato l'Italia nei loro Tour promozionali e concerti. Si spera che con la conferma di essere l'ottavo mercato discografico mondiale il nostro paese venga preso maggiormente in considerazione!
Seguono Brasile e Corea Del Sud, patri del K-Pop che per la prima volta entra in Top 10

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