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giovedì 29 maggio 2014

Coldplay - Ghost Stories. Recensioni della critica


Sono partiti in quinta i Coldplay con il loro nuovo album Ghost Stories. Il disco ha riscosso molto successo, soprattutto tra il pubblico.
La critica ha promosso il disco rilegandolo però all'ultimo posto tra gli album della band. L'album è generalmente piaciuto anche se sono stati in molti a lamentare una certa mancanza di profondità nei testi e nelle canzoni.


Chris Martin, il cantante della band, ha parlato dell'album e della scelta del titolo così:

"L'idea di Ghost Stories per me era: "come si fa a permettere che le cose che accadono a voi, ai vostri fantasmi, come si fa a permettere che essi influenzino il vostro presente e il vostro futuro?" Perché c'era stato un periodo in cui mi sentivo come se questi fantasmi stessero andando a trascinarmi verso il basso e a rovinare la mia vita e quella di chi mi circonda"

Ecco le principali recensioni della stampa su Ghost Storie. Il voto medio del disco su Metacritic è 61/100, ovvero critiche generalmente positive.

PopMatters: Per un disco i cui testi sono pensati in modo tale da riflettere un viaggio musicale profondamente personale, la musica dei Coldplay appare al sicuro e negli standard da ripetizione meccanica più che mai.

New York Daily News: Se la nuova musica ha la consistenza di un porridge sciolto, i testi si rivelano altrettanto annacquati.

Clash music: separazione è grande ed evidente in tutti i temi di Ghost Stories - e sapendo ciò che è accaduto dopo nella vita personale di Martin, forse c'era da aspettarselo. Quello che non lo è, invece, è proprio quanto senza vita sia questo materiale e, come siano dimenticabili queste canzoni.

The Oserver (Uk): Queste storie di fantasmi producono pochi brividi.

Pretty Much Amazing: Per quanto tu ne abbia cura e per quanto tu ti voglia sentire triste, non si può essere incolpati se dopo un ascolto o due, tutto quello che provi è sentirti manipolato.

Pitchfork: Ghost Stories suona certamente come il prodotto di qualcuno che esprime il proprio dolore privato in pubblico; purtroppo, i risultati sono inferiori alle aspettative.

Sputnikmusic: Questa volta, privati ​​della loro energia o della solita abilità lirica si sempre, non sono altro che un diversivo momentaneamente simpatico.

Consequence of Sound: Alcune canzoni soffrono di una mancanza di direzione.

This Is Fake DIY: Ghost Stories è il suono dei Coldplay finalmente venire a patti con chi sono - una band, spesso odiata, vestito in maniera dozzinale, universalmente amata. Magnificamente dozzinale, però.

The Telegraph (UK): Ci sono grandi emozioni generalizzate: dolore, amore, perdita, trascendenza. Ma nessuna elle piccole, osservazioni idiosincratiche che fanno e distruggono le relazioni.

Exclaim: Ha brevi scintille di una nuova creatività e un sacco di potenziale, ma non prende coraggio nel reinventare totalmente se stesso, dando vita a un album disseminato di momenti che consentono di affondare nelle parti dimenticabili del catalogo della band.

American Songwriter: Mentre ci sono momenti in cui i Coldplay fanno alcuni passi in avanti interessanti, in Ghost Stories, ci sono alcuni attimi in cui la band si appoggia un po' troppo pesantemente sul facile ascolto o sui cliché della musica pop.

Boston Globe: Vi è, naturalmente bellezza strizzata dalla tristezza e Ghost Stories ha diversi passaggi incantevoli di malinconia e un titolo definitivo .... Ma si poteva ottenere maggiore tristezza e un paio di manciate di altre emozioni - rabbia, per esempio- variando lo stato d'animo.

The A.V. Club: Anche se un paio di canzoni appaiono poco incisive, in particolare "Another’s Arms” e “O - Ghost Stories oper lo più funziona.

New Musical Express (NME): Ghost Stories è un sentimento più che una raccolta di canzoni. Non è qualcosa di rancoroso, è senza spargimento di sangue e dimesso, ma anche toccante.

Spin: Rispetto ai precedenti Viva La Vida e Mylo Xyloto, Ghost Stories suona malinconicamente leggero e arioso come Parachutes ma ironicamente ha più somiglianze con Eno.

Entertainment Weekly: Nella carriera dei Coldplay, Ghost Stories sarà probabilmente ricordato come un album di transizione. Questo è il suono di una band che rende omaggio al loro passato - in particolare all'enorme successo di Mylo Xyloto - mentre scalpita verso il futuro.

The Line of Best Fit: Travolgente, pop per lenire un'anima tormentata.

Paste Magazine: Coldplay sanno sempre essere caldi, nostalgici, malinconici, piacevoli, innocenti e buoni. Sono una parola calda e un braccio intorno alla spalla ora come lo erano la prima volta che hanno esordito.

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