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martedì 17 febbraio 2015

Paolo De Crescenzo in arte Polar, ci presenta il suo primo singolo



Ciao Paolo, anzi Polar, benvenuto nel nostro blog, per prima cosa come nasce l'idea di questo nome d'arte e perché  non ha voluto mantenere il tuo nome ?
 
Intanto ciao e grazie mille per questo spazio che mi stai riservando :D
In realtà i motivi sono molteplici.
Innanzitutto per una questione proprio di lunghezze, poi anche per una questione di timidezza.
Polar comunque nasce sia perché è piuttosto similare al mio vero nome (Paolo) ma
anche perché sono attratto dal nord Europa e dai paesaggi del circolo polare artico.
Poi perché sono musicalmente e caratterialmente "bipolare" (nel senso divertente del termine)

Vivo di contraddizioni.

"Incantevole abbandono" è il titolo del tuo primo singolo scritto da te, di cosa parla ?

Incantevole abbandono in realtà è un pezzo che ho iniziato a scrivere nel 2008.
Ero indeciso fino all'ultimo se avviare questo progetto proprio con questo brano.
E' un pezzo con cui ho un legame viscerale.
Racconta in sintesi di un distacco improvviso, della necessità di ricostruirsi ma anche della possibilità di scoprire tante cose nuove, positive.
Nei rapporti che si chiudono c'è sempre anche qualcosa che si guadagna. A volte è l'amore per sè stessi.
Il brano l'ho ripreso quest'anno e la musica è stata composta da Lucio Auciello e Mario Villani, due bravissimi musicisti di Salerno, che hanno anche lavorato con me anche per l'arrangiamento della canzone.


Quando hai iniziato ad avvinarti alla musica ?

Raccontaci il tuo percorso artistico.
 

In realtà la folgorazione l'ho avuta verso i 13 anni. Tutto è nato in modo strano. Ho sempre e solo scritto.
Fin da quando avevo sei anni scrivevo poesie e racconti.
Ascoltavo già tanta musica ma mi limitavo a fare l'ascoltatore. Poi un giorno, casualmente, mi capita di sentire " La cura" di Battiato.
Da quel momento decisi di iniziare a cantare e scrivere.
Ero però timidissimo, quindi per anni, ho fatto tutto di nascosto. In realtà ho sempre vissuto la musica come un qualcosa di interiore e terapeutico.
Solo verso i 18/19 anni ho iniziato a cantare nelle cover band, in gruppi pop rock. Però non mi sono mai sentito espresso totalmente.
In questi anni ho studiato canto, mi sono avvicinato al pianoforte e da pochissimo, ho iniziato ad avviare questo mio progetto inedito, dove sono totalmente io.

Quando hai capito che potevi fare della musica il tuo mestiere ?

La musica non è il mio mestiere, almeno per il momento ecco :D Per ora studio, ho fatto vari lavori. Ho l'ambizione di voler vivere di musica, quello sicuramente. :D

Chi ti ha supportato in tutti questi anni ?

Non credo di aver avuto particolari supporti, non in ambito musicale. Sicuramente mi sono stati di sostegno molti amici, ma anche la mia "lenta" determinazione.

Come stanno vivendo i tuoi famigliari, l'uscita del tuo singolo e la tua sete di musica ?

I miei familiari mi tengono molto ( e giustamente) con i piedi per terra. Sono contenti di ciò che faccio, ma con molta tranquillità, senza esagerazione :D

Parliamo ora delle tue influenze musicali, chi sono i tuoi artisti di riferimento ?

Diciamo che ho tantissimi riferimenti musicali,tutti diversi tra loro.
Per quanto riguarda la musica straniera: Sigur Ros, Bjork, Radiohead, Kings of Convenience,Jeff Buckley.
In Italia: Valentina Giovagnini, Subsonica, Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Battiato, Patty Pravo ma anche cantautori come Niccolò Fabi e Fabrizio Moro.

A proposito di Valentina Giovagnini, che hai appena citato, mi piace ricordare che tu sei stato l'amministratore della sua pagina ufficiale su My Space e le sei stato molto vicino nei periodi più bui e difficili della sua breve carriera. Com'era il vostro rapporto e cosa ti ha lasciato ?

Valentina ha contribuito tantissimo ad accendere in me, la passione per la musica. Era una persona gentile, affascinante, intensa, direi lo specchio della sua musica.
Ho avuto un rapporto sicuramente "epistolare" in primis, in quanto le ho sempre chiesto consigli.
Molti artisti li ho conosciuti proprio grazie a lei.
Poi ho avuto la possibilità di seguirla per i suoi live e devo dire che sono stati i concerti più emozionanti della mia vita.
Io ero piccolo e mi ricordo che restavo proprio incantato davanti alla sua presenza sul palco.
Era di una dolcezza, di una disponibilità rara. Era impossibile non volerle bene.

Facciamo ora un gioco: dimmi il titolo di 10 brani che non possono mai mancare nel tuo ipod.

10 canzoni sono pochine. Cerco di inserire quelle a cui tengo maggiormente

1) Il passo silenzioso della neve- Valentina Giovagnini
2) I don't know- Noa
3) La canzone dei vecchi amanti- Franco Battiato
4) Hoppipolla- Sigur Ros
5) Amantide- Subsonica
6) Vedrai vedrai- Luigi Tenco
7) Guasto- Marco Guazzone
8) Come foglie- Malika Ayane
9) Nine million bycicle- Katie Melua
10) Rabbit heart- Florence and The Machine

Da pochi giorni si è concluso il Festival di Sanremo, chi ti è piaciuto dei giovani ?

I giovani li ho apprezzati quasi tutti. Sicuramente i miei preferiti sono stati Giovanni Caccamo, Amara e Chanty.
Di Caccamo ho trovato molto gradevole il pezzo, profondo ma cantabile e fresco. Di Amara ho apprezzato tantissimo il testo ( per me era il più bello) e di Chanty l'arrangiamento molto internazionale.
Se posso fare un piccolo appunto, avrebbero meritato di partecipare tra i giovani anche Ermal Meta ( che oltre a presentare un suo pezzo, ha firmato il brano di Chiara tra i big) e Simonetta Spiri, che aveva portato un brano molto bello, che però in rete e non solo, ha già un grandissimo riscontro.
Per l'anno prossimo consiglierei di allargare un pochino il numero dei giovani. Sarebbe importantissimo :)

Ti piacerebbe proporti per il Festival di Sanremo 2016 ? Pare che ci sarà una vera e propria rivoluzione per la scelta delle Nuove Proposte. Hai già nel cassetto un brano da proporre ?

Mi piacerebbe tantissimo esserci, quello sicuramente.
Bisogna però avere le spalle larghe, un progetto ben definito e il supporto comunque di una casa discografica.
Sono in una fase embrionale, quindi non so se sarò pronto per tentare di fare un passo cosi importante l'anno prossimo.
Lavorerò sodo sicuramente. Per quanto riguarda il pezzo, ho scritto delle cose nuove di recente.
Quindi volendo, ce l'avrei :)

Parteciperesti ad un talent show ? Se sì a quali e perché ?

Non so se parteciperei ad un talent. Anni fa feci l'iscrizione ad X factor e non mi sono mai presentato ai provini.
Mi piace tantissimo guardarli,non ho nulla in contrario, anche se nel mio caso penso posssano essere "limitanti".
Io ho bisogno di " sentire" quello che canto, ma ho anche bisogno di scriverlo.
Sarebbe dura fare solo cover :D e poi caratterialmente mi imbarazzerebbe troppo.

Quali sono i tuoi progetti imminenti ?

Attualmente sicuramente di far conoscere a più persone possibili il mio pezzo, che è un pò il mio biglietto da visita.
Tenterò sicuramente di fare qualche concorso nazionale, ma anche di portare ovunque la mia musica con il sostegno di una band.

Puoi dirci dove possiamo trovare le date dei tuoi concerti e le informazioni sui tuoi progetti ?

Non ci sono ancora momentaneamente date, dato che tutto è iniziato veramente da pochissimo. Ma a breve ci saranno aggiornamenti :)

Potete però trovare tutte le informazioni sulla mia pagina Facebook:
 
 

L'intervista finisce qui, noi di PopUrself vi consigliamo di ascoltare questo giovane cantautore perché merita e speriamo un giorno di essere stati i primi ad intervistare un grande talento :)

 
 
 

1 commento:

  1. Ma anche "In, cantevole abbandono". Bella voce, bel testo, bella canzone. Non so se sarà un input o un limite, ma data la tua passione per la grandissima cantante Valentina Giovagnini, io proverei anche al Premio Valentina Giovagnini che come penso sicuramente saprai si tiene ogni anno a fine luglio nel suo Pozzo della Chiana. In bocca al lupo.

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