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mercoledì 4 marzo 2015

Recensione Album: "Splende" di Annalisa


Sono passate ormai diverse settimane dal Festival di Sanremo 2015.
Al 4^ posto si è classificata la cantante Annalisa con il brano "Una finestra tra le stelle" contenuto nel nuovo album "Splende", in questo articolo vi daremo le nostre opinioni sul disco, frutto dei nostri gusti personali e perciò non odiateci se non sarete d'accordo ! :)





 TRACKLIST:
1. Vincerò
2. Splende
3. Un bacio prima di morire
4. L'ultimo addio
5. Sento solo il Presente
6. Questo amore
7. Una finestra tra le stelle
8. Niente tranne noi
9. Se potessi
10. Posizione fetale
11. Ti Sento (cover dei Matia Bazar)

Partiamo dalla copertina dell'album che vede raffigurata la bellissima Annalisa all'interno di una cornice dorata e al centro l'iniziale del suo nome sempre dorata.
A nostro parere la foto ci suggerisce un'Annalisa un po' pacchiana che sembra trovarsi sul set del film "Il Grande Gatsby", sinceramente preferivamo di gran lunga la copertina del precedente disco "Non so ballare".
Tuttavia un album non si giudica solo dalla copertina perciò andiamo a spulciare e a capire come sono le canzoni.
Partiamo dai singoli, già noti al pubblico, contenuti nell'album ovvero :

- SENTO SOLO IL PRESENTE: singolo estivo di un'estate fa con parole e musica di Kekko Silvestre dei Modà.
A nostro avviso questo è forse il singolo più scadente dell'intera discografia di Annalisa per il troppo stile dei Modà della canzone non adatto alla personalità di una cantante che potrebbe distinguersi da tante altre ma non osa.
In particolar modo questa canzone fa emergere una Annalisa un po' "femme fatale", ruolo questo che non le si addice per niente.
VOTO: 4


 - L'ULTIMO ADDIO: Finalmente Annalisa riesce a tirare fuori il meglio di sé con questa ballata nostalgica scritta da lei stessa.
Il titolo può suggerire l'idea che sia un brano struggente ma in realtà si tratta del racconto di un amore sì finito ma superato.
In "L'ultimo addio" si dà voce ad un ricordo ormai passato intriso di nostalgia ma allo stesso tempo anche di dolcezza.
Suggestive sono le immagini delle parole che sembrano le scene di un film "La strada neanche la guardavi/andavi veloce/facevi Elvis e io ridevo senza un perché".
Un brano così ben confezionato si accompagna anche con uno dei migliori video finora girati da Annalisa che riesce perfettamente a rappresentare il senso della canzone, un'impresa non facile specialmente quando si tratta di videoclip italiani che spesso trascurano completamente le storie.
Nel video ritroviamo assieme ad Annalisa l'attore Davide Silvestre, nonché cugino del leader dei Modà.
Queste sono le parole di Annalisa su questo brano ''Ho ripercorso la mia vita passando direttamente dal cuore, per raccontare il momento in cui, finalmente, decidi di aprire le porte al resto del mondo."
VOTO: 9


UNA FINESTRA TRA LE STELLE: Arriviamo finalmente a parlare del nuovo singolo, in gara a Sanremo.
Se con "L'ultimo addio" Annalisa era riuscita a convincerci pienamente, purtroppo con questa canzone ci ha nuovamente delusi portando nuovamente un brano senza infamia e senza lode scritto nuovamente da Kekko dei Modà.
Ci teniamo a precisare che la nostra critica non è verso il frontman del gruppo che è anche produttore di questo album, ma per il semplice fatto che un'artista come Annalisa non avrebbe bisogno di farsi scrivere dei pezzi che non fanno altro che farle perdere una personalità artistica che avrebbe se osasse di più.
Avremmo sicuramente apprezzato se avesse osato per questo Sanremo portando in gara un brano scritto da lei perché come vedremo le qualità sulla carta ci sono.
In più interviste però la nostra Annalisa sostiene che questo è il suo brano preferito e che la rispecchia tantissimo, noi non ci crediamo molto ma in fondo come si suol dire "contenta lei, contenti tutti" -.-'
VOTO: 5


Entriamo quindi nel vivo dell'album citando le canzoni che più ci hanno colpito (in positivo e/o negativo).

VINCERO: Annalisa dice che questo brano racconta "l'importanza di vivere la propria vita coerentemente con i propri obiettivi e di combattere per raggiungerli, lasciando perdere il giudizio degli altri."
Non possiamo che essere d'accordo con lei (per una volta ! :)) infatti la canzone si presta molto ad aprire il disco e lancia un messaggio di positività.
VOTO: 7

SPLENDE: è la title track dell'intero progetto.
Da Wikipedia scopriamo che è stata scritta in un momento personale difficile della cantante, in cui era arrabbiata e per questo sono presenti gli umori contrastanti della cantante e la sua voglia di rinascere e splendere.
Una canzone a tinte pop rock che funziona ed ha un'elevata potenzialità radiofonica.
Non ci sorprenderebbe se uscisse come singolo estivo.
VOTO 7

UN BACIO PRIMA DI MORIRE: qui Annalisa cerca di vestire i panni di Bjork o addirittura di Amy degli Evanescence con una ballata che apparentemente potrebbe sembrare la risposta italiana a un brano immortale come il suo titolo "My immortal".
Inutile dire che siamo lontanissimi anni luce da una ballata come L'ultimo addio o quelle che ci ha regalato in passato.
Il testo è molto elementare e il brano si salva in parte grazie alla voce raffinata di Annalisa nei suoi "Oh oh oh".
VOTO: 6

QUESTO AMORE: un brano che non porta la firma né di Annalisa né di Kekko bensì è stato scritto dall'autore Davide Esposito.
Il testo è molto convincente e richiama alla mente le canzoni dei grandi cantautori italiani del passato.
VOTO: 8

POSIZIONE FETALE: Il titolo di questo brano potrebbe apparire raccapricciante ma non la canzone.
Anzi forse questo è uno dei più convincenti dell'album che mette finalmente "a nudo" Annalisa spogliandola di ogni etichetta.
Qui Annalisa ci racconta le sue paure, angosce e speranze e riesce nell'intento di emozionare l'ascoltatore.
Un brano adatto a chiudere un album che resterà sicuramente una perla nascosta sconosciuta al pubblico più bistrattato dato che sono pochissime le probabilità che ne facciano un singolo.
VOTO: 9

TI SENTO: Si tratta della famosissima e indimenticabile canzone dei Matia Bazar che Annalisa ha cantato a Sanremo nella serata dedicata alle cover.
Qui Annalisa dimostra una grande professionalità nel cercare di non tentare inutilmente di emulare la potente voce di Antonella Ruggiero.
Ci riesce e regala così alle nuove generazioni un brano della storia musicale italiana senza toglierle dignità.
VOTO: 8

Queste sono le nostre considerazioni e i brani che ci tenevamo a segnalare, per qualsiasi commento scriveteci pure e fatevi sentire :)
In conclusione Splende è un album pensato per conquistare specialmente il pubblico di giovanissimi con canzoni talvolta superficiali ma talvolta non banali.
Non brilla per originalità ma si lascia ascoltare.
Il tema centrale è l'amore e la voglia di rivalsa in tutte le sue sfaccettature e salse.
Il nostro sogno rimane un disco di sole ballate e brani più intimi ma per farlo Annalisa deve lasciarsi andare e non aver paura di rischiare.

VOTO: 7-

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