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lunedì 20 aprile 2015

Recensione album "Un Giorno di Sole Straordinario" di Chiara Galiazzo

A pochissimi giorni dall'inizio del suo "Straordinario TOUR", che partirà il 22 aprile da Castelleone (CR) fino a toccare le più grandi città italiane, è tempo per noi di PopUrself di recensire il suo album che grazie alla partecipazione di Sanremo è stato rieditato con l'aggiunta di 2 brani inediti e 2 cover.

 






Ecco le parole di Chiara su questo disco "“A questo disco ci ho pensato tanto. Dopo il primo anno in cui sono stata letteralmente frullata da tutti gli avvenimenti che mi avevano travolto la vita, ho avuto bisogno di un periodo per pensare a come continuare questo percorso con più consapevolezza. Alla fine ho scoperto che le cose che cercavo erano dentro di me, dovevo solo riscoprirle e tornare all’ origine, al motivo che mi aveva portato a fare tutto questo, a quella frase con cui mi ero presentata la prima volta ‘Io canto perché sono la Chiara’. Per me “Un giorno di sole” rappresenta questo, una luce che fa chiarezza su tutto quello che è stato, e che arriva, a un certo punto e inaspettatamente. Credo che questo brano rappresenti un passo verso il presente con uno sguardo al passato, è un po’ una sintesi di ciò che mi serviva per continuare il mio percorso”.
 
Le sue parole ci fanno capire quanto sia stato difficile per lei il periodo successivo alla vittoria di X Factor in quanto troppe cose sono accadute in fretta (Festival di Sanremo, primo album, tour e collaborazioni importanti) senza darle il modo di somatizzarle appieno e sicuramente a causa dei tempi stretti il primo album non è stato mai personale quanto questo.
 
Per ogni traccia dell'album vi riportiamo sia quello che ha detto Chiara sia il nostro personale giudizio.
 
1. UN GIORNO DI SOLE
 
"La canzone con cui ho deciso di iniziare il mio percorso. Scritta da Daniele Magro, è il brano che ha dato il nome all’album, mi ha colpito fin da subito per il contrasto tra musica e testo, la prima quasi spensierata e accattivante e il testo molto più duro e pieno di sofferenza, per la fine di un amore e per la domanda, semplice ma che racchiude tutto ciò che serve: ‘Perchè?’ Un giorno di sole per me rappresenta tante cose, anche la luce che illumina tutto ciò che è stato o che c’è, anche se prima non lo vedevo. Avevo bisogno di questo per continuare il mio percorso, di fare chiarezza su tutto. Questo album rappresenta per me il mio giorno di sole." (Chiara)
 
"Un giorno di sole" è stato il primo singolo estratto dall'album.
A nostro parere il brano è molto orecchiabile e ha la capacità di entrarti in testa al primo ascolto ed infatti è stata molto apprezzata dalle radio per il suo essere così tormentone ma non banale.
La cosa sorprendente, proprio come ha sottolineato anche Chiara, è l' antitesi tra una musica solare e spensierata con un testo che in realtà parla di tradimento.
Il nostro voto è: 7





2. SIAMO ADESSO

E' uno dei primi brani a cui ho collaborato attivamente, la musica è stata scritta da me, Fabio Campedelli ed Emiliano Cecere, un giorno di dicembre dello scorso anno. In questo caso ho potuto giocare con la mia voce e avere esattamente il suono che volevo. Le parole di Pacifico hanno permesso che il senso e il suono di ciò che volevo esprimere si fondessero perfettamente in un’ unica anima. In quel periodo vedevo spesso il bicchiere mezzo vuoto in tutte le situazioni che mi trovavo davanti, avevo l’ abitudine di focalizzarmi solo su ciò che mi mancava, perdendo di vista tutto il buono che avevo tra le mani. Quel ‘verrà quello che non c’è che non so di me’ è il fermo immagine di quel periodo. La risposta a questo dilemma me l’ ha fornita proprio Pacifico: la realtà è ciò che ‘Siamo adesso’.

Ve lo anticipiamo noi che "Siamo Adesso" sarà il prossimo singolo estratto dall'album !
La cantante veneta ha già girato il video che dovrebbe uscire a giorni !!
Per quanto riguarda la canzone ha un bellissimo arrangiamento e il messaggio della canzone dà forza e motivazione al domani, scelta azzeccata come singolo estivo.
VOTO: 8

3. IL RIMEDIO, LA VITA E LA CURA

Questo brano è stato scritto da Daniele Magro, e segna tutto il mio percorso, dall’inizio alla fine. Inizialmente non mi sentivo quasi degna della bellezza di questa canzone, non pensavo che sarei mai riuscita a pronunciare parole così dense e profonde, e per affrontarla ho dovuto fare un viaggio dentro di me, togliermi tutte le sovrastrutture. Cantarla a cuore aperto. La prima volta che l’ho ascoltata mi sono commossa, e questo debole nei confronti di questa canzone non mi è mai passato. Credo di non aver mai pianto in studio mentre registravo una canzone, ma 'Il rimedio la vita e la cura' ha fatto accadere anche questo. Ora quando riascolto la registrazione non riesco a non pensarci e a non commuovermi, ogni volta mi sembra come se le ascoltassi la prima volta, perché in realtà è tutto ciò che ognuno di noi vorrebbe sentirsi dire dalla persona a cui vuole bene. Grazie davvero a Daniele per avermi donato questo capolavoro.

E Chiara fa benissimo a esprimere bellissime parole su questo brano perché è davvero un piccolo gioiello con un testo davvero sublime.
A mio parere questo non solo è uno dei brani più belli del disco e della sua intera discografia ma addirittura uno dei più che la musica italiana ha sfornato negli ultimi anni.
E' uscito come secondo singolo ma purtroppo non ha avuto la stessa visibilità e promozione e questo è davvero un peccato, a mio parere questo era un brano che avrebbe stregato tutti al Festival di Sanremo: giuria, pubblico e critica.
VOTO: 10
 
 
4. CHE VALORE DAI
 
Scritta da Dario Faini e Antonio Di Martino, è una canzone che mi fa ballare e riflettere allo stesso tempo. Si tratta della prima volta che sperimento un nuovo modo di cantare, più ritmico e in cui esce la Chiara che ha voglia di fare e di farsi delle vere domande. ‘Che valore dai ?’ ‘Dici che non è così importante dare un prezzo a tutto, lasci le ancore e ti rifugi dentro a un altro porto’, tra le mie frasi preferite. Il ritmo non distrae bensì esalta il valore di un messaggio importante.
 
Non c'è altro da aggiungere se non che è il brano più ballabile di quest'album, chissà come si scatenerà sul palco nei concerti.
VOTO: 7
 


5. LA VITA E DA VIVERE

Scritta da Ermal Meta e Antonio Filippelli, è diventata il mio motto e potrebbe essere il simbolo del percorso fatto in questi due anni: si diventa grandi, ‘cadono’ pezzi di vita alle spalle, ma bisogna andare avanti per la propria strada, cercando di non perdere tempo prezioso, cos’altro possiamo fare se non vivere? Un percorso è fatto di tanti pezzi di vita incollati tra loro, non resta che chiudere una fase e iniziarne un’ altra, quello che succederà nessuno lo può sapere, e sicuramente non lo sapremo nemmeno noi se non ci proviamo. Non nego di avere avuto tante paure e incertezze dopo il primo album, ma ‘Un giorno di sole’ per me rappresenta il mio pezzo di vita in cui ho deciso di mettermi alla prova e sono pronta a farlo.

E' il mantra che l'ex vincitrice di X Factor ha fatto suo pian piano. E' un inno al fuuro, alla voglia di fare e di mettersi in gioco, nonostante le incognite insite nelle cose di cui ancora non si conosce il destino.

6. IL MEGLIO CHE PUOI DARE

La musica di questa canzone è stata composta da Dario Faini, il testo è stato scritto da Ermal Meta che me l’ha cucito addosso perfettamente. Ogni canzone di questo album rappresenta una fase della mia vita, nell’ ultimo periodo io e Ermal avevamo condiviso molte cose, e mi diceva spesso che mi preoccupavo più dell’esito finale, piuttosto che pensare a godermi il percorso. Forse è proprio così, la vera felicità può essere ritrovata solamente nell’attesa. Posso dire di aver fatto tesoro di questa canzone, e specialmente della frase ‘Mi hanno detto che la vita è ciò che accade mentre tu più del viaggio vuoi la meta e non ti accorgi che hai di più’. Questo brano, così come l’ intero album, e i mesi impiegati a realizzarlo, rappresenta per me IL percorso.

Questo pezzo non vuole essere la celebrazione della presunzione e dell'egocentrismo, quanto piuttosto un modo per spronare la Galiazzo in primis e poi l'intera generazione di giovani a darsi al cento per cento, godendo del periodo di attesa che si antepone tra l'idea e la realizzazione di un progetto.

VOTO 7


7. NOMADE

Daniele Magro mi ha saputo rappresentare esattamente con una canzone che per me profuma d’estate, che descrive un’anima che è un po' nomade e inquieta ma che riesce a rimanere sognatrice. Tra tutte le canzoni dell’ album questa è la più ‘Chiaresca’, sicuramente avrei voglia di cantarla a squarciagola mentre cammino contro il vento, urlando tutto ciò che sono senza tanti filtri. Mi rende molto fiera il fatto che in questo brano venga citata Frida Kahlo, personaggio che amo da molti anni. Ricordo che la prima volta che incontrai Daniele di persona mi regalò un libro da colorare con le immagini di Frida e una scatola di colori a cera il cui odore mi ricordava tanto la mia infanzia e i giorni spensierati. Da quel momento questa canzone per me profuma di colori a cera e di spensieratezza.

Ci sarebbe piaciuto tantissimo se fosse stato scelto questo come singolo estivo perché davvero potrebbe diventare il tormentone dell'estate 2015. Già m'immagino la gente che in macchina per andare al mare sente "a palla" questo brano. Chissà magari siamo ancora in tempo ! :)
VOTO: 9

8. RUBA L'AMORE

Scritta da Piero Romitelli e Davide Simonetta, questo brano mi riporta un po' alla Chiara a cui piace cantare perché non riesce a non farlo, giocando con i suoni e le parole, divertendosi e senza farsi troppe domande. Quando penso a questa canzone mi viene sempre in mente un fiore che sto facendo girare nella mia mano senza un perché, non tanto perché ha un senso, ma perché è bello farlo.

E il brano dal sapore un po' vintage che a noi personalmente convince meno di tutte, a tratti insopportabile.
VOTO 5

9. AMORE INFINITO

Appena ho sentito questa canzone la prima volta sono rimasta folgorata. Niccolò Verrienti è stato davvero capace di fare in modo che delle parole diventassero immagini immediatamente. Ricordo che la prima volta che ho ascoltato questa canzone stavo guardando fuori dalla finestra e il cielo mi era sembrato cambiasse colore. Credo che a tutti sia capitato di provare sentimenti enormi, che ‘pesano sulla schiena’, ma che ci si porta dentro nonostante la persona a cui sono rivolti non c’è più, o non è più possibile averla. La parola infinito mi è sempre piaciuta molto perchè esprime tutto, o forse niente, è una bellissima parola perché riesce a non avere una forma. Per me l’amore è un po' così, non avrà una forma finché riuscirà a rimanere infinito e anche un po' misterioso.

E' una delle ballate più intense di questo progetto che evoca immagini suggestive e racconta stati d'animo che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita.
VOTO: 8

10. IL SENSO DI NOI

Scritta da Piero Romitelli e Davide Simonetta, darò sempre un peso importante a questa canzone perché è stata la prima dell’album che ho inciso, il primo viaggio verso la sala di registrazione e la prima volta in cui provavo a mettere in pratica quell’evoluzione a cui avevo pensato per un lungo periodo. Tutto è partito da quel ‘balla’ con cui inizio la seconda strofa, l’ho pronunciato in un modo diverso, più ruvido e un po' più vissuto. Riascoltandolo avevo inizialmente capito che qualcosa di me era cambiato, ero cresciuta e con me anche il mio modo di cantare e di affrontare la musica.

Brano dal sapore internazionale che come racconta Chiara segna la sua evoluzione musicale.
VOTO: 7

11. QUALCOSA RESTA SEMPRE

L’ultima traccia del mio album doveva fare un po' un resoconto di tutto ciò che è stato, inizialmente questa canzone era in inglese, me ne ero innamorata fin da subito anche perché mi riportava un po' a quella dimensione acustica e molto essenziale dei miei inizi. Sapevo che sarebbe stato molto difficile scrivere in italiano un testo di una canzone che era nata inglese. Virginio Simonelli è riuscito a fare in modo che il testo e la musica si sposassero perfettamente, quindi non c’era finale migliore per un album rappresentativo di un percorso di evoluzione, perché ‘dove sembra non ci sia niente qualcosa resta sempre’.

VOTO: 7

Quelle che vi abbiano indicato finora nell'ordine sono le tracce del disco originario uscito a settembre ma grazie alla partecipazione a Sanremo con il brano "Straordinario" si è arricchito di 2 inediti e 2 cover.

Le cover sono "Il volto della vita" di Caterina Caselli cantata con molta dimestichezza nella serata delle cover del Festival e "Titanium" di David Guetta feat. Sia, brano che Chiara cantava spesso nei concerti in chiave acustica.

12. STRAORDINARIO

Straordinario è stato descritto come una "ballad intensa che racconta di un amore giovane, appena nato, pieno di speranze e di promesse".
Se da un lato il brano ha fruttato un immeritato 5^ posto alla finale del Festival (per noi era da podio !) dall'altro le vendite sono andate molto bene.
VOTO: 8





13. L'UOMO SENZA CUORE

Un altro piccolo capolavoro di questo album.
Questo brano è stato scritto interamente da Chiara stessa addirittura 5 anni fa ma fino adesso non aveva mai avuto il coraggio di farla uscire.
La canzone è eterea e racconta la storia di una ragazza che trova un cuore per strada e va a cercare chi sia il proprietario e s'innamora di quello a cui manca il cuore.
VOTO: 10
 
In conclusione questo album segna un grande cambiamento per Chiara che, non solo acquisisce maggior consapevolezza, ma pone il primo vero grande mattone per una carriera, speriamo lunga.
L'album ha delle sonorità accattivanti che strizzano l'occhio alla musica internazionale e dai testi si evince che questo più che un semplice album sia un vero e proprio manuale d'istruzioni per la vita.
VOTO DEFINITIVO 8 

2 commenti:

  1. Bellissima recensione! Hia detto quello che penso anche io, Chiara è una delle artiste più spontanee e vere degl ultimi anni. In questi tempi in cui le radio ci propinano sempre la solita robaccia lei è sempre una garanzia di autenticità. Sono d'accordo su quasi tutti i commenti alle canzoni, bravo! Un consiglio: parlate maggiormente di questi artisti italiani che valgono! -Bep

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  2. Bella recensione, adoro Chiara per la sua spontaneità ed il talento cristallino. Album molto bello in cui spiccano 3/4 chicche di assoluto valore. Sono d'accordo sul fatto che se a Sanremo avesse presentato Il rimedio, la vita e la cura, senza nulla togliere a Straordinario, avrebbe sicuramente stregato tutti ed avrebbe lottato fino alla fine per la vittoria. Personalmente piacciono particolarmente i brani Il meglio che puoi dare e L'uomo senza cuore che trovo sia una vera e propria poesia in canzone. Grazie

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