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mercoledì 21 ottobre 2015

Baby K feat. Federica Abbate - Chiudo gli occhi e salto. Nuovo Singolo, Audio e Testo


16 settimane in prima posizione e brano più ascoltato di sempre in Italia su Spotify, questi gli incredibili risultati riscossi dal singolo Roma-Bangkok con Giusy Ferreri. Ecco perché sarà veramente impossibile per Baby K ripetersi con il nuovo singolo estratto dal suo ultimo disco, Kiss Kiss Bang Bang.
La scelta è ricaduta sulla collaborazione con Federica Abbiate, autrice di Roma-Bangkok e L'Amore Eternit di Fedez, Chiudo Gli Occhi e Salto. La canzone non ha la potenzialità del lead single, ma spinta dal successo del precedente potrebbe fare la sua figura nella radio.



Audio:


Testo:

Chiudo gli occhi e salto fidandomi di un battito - oh oh
anche se non guardo so che mi prenderai
quando mio padre venne a darmi la notizia,
ormai nulla di speciale è difficile spiegare
la paura non si annuncia mai prima di bussare
ma tutti quei traslochi da bambina fanno male

E se ci penso non ho avuto mai paura
ma ciò che vuol dire casa va oltre quattro mura
e ad ogni trasloco salutavo una parte di me
gli oggetti, gli affetti, un cuore non si crea da se

A scuola sempre quella nuova con l’accento strano
senza bussola invece il mondo aveva un piano e i ricordi
come amici e i parenti più lontano seduta al banco immaginando mio fratello li al mio fianco

Ora esito se chiedono chi sono, una vita frammentata in cento mila foto
chiudere e aprire porte ricominciare troppe volte
solo un paracadute e mi sarei sentita forte

Chiudo gli occhi e salto fidandomi di un battito - oh oh
anche se non guardo so che mi prenderai in volo - oh oh

Siamo sopra un filo noi siamo funamboli
un filo teso stretto nelle mani degli angeli
e camminiamo sopra a punti interrogativi pregando che da questa vita ne usciremo vivi
e il segreto è non guardare giù ma è guardare in basso
contare il passo ma non pensarci affatto
trattengo il fiato e poi mi affiderò al tatto
trattengo il fiato ancora ad ogni tuo abbraccio

Il tempo tiene il tempo, ballo sul ticchettio
il problema è che ho dovuto dire troppe volte addio
paura di abbracciarti poi non sentirti mio
doverti salutare poi finire nell’oblio
ciao Ciao

Come ho fatto ai giocattoli e poi le case
come fanno i lampioni al giorno sulle strade
non è colpa di mio padre se ho detto ciao a troppi amici
ricordami come son fatte le radici

Chiudo gli occhi e salto fidandomi di un battito - oh oh
anche se non guardo so che mi prenderai in volo - oh oh

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