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martedì 8 dicembre 2015

Intervista a EDEA: finalista di Area Sanremo 2015 con il brano inedito "La Luna addosso"

Edea nome d'arte di Antonietta Menegatti, è un'artista emergente particolare e di spicco che da anni sta facendo una lunga gavetta musicale ricca di soddisfazioni: dall' apertura dei concerti dei Matia Bazar, Nomadi, Michele Zarrillo e Gatto Panceri alla pubblicazione del suo primo album "Dall'Africa" ricco di sfumature etniche, fino ad arrivare tra i 40 finalisti di Area Sanremo 2015 con un brano ancora inedito dal titolo "La luna addosso".

Di questo e  molto altro ne abbiamo parlato con Edea.




Carissima Edea, innanzitutto benvenuta su PopUrself, sono davvero lieto di poterti intervistare visto che seguo la tua musica da parecchi anni ormai.
Prima di addentrarci nel tuo passato ricco di esperienze, parliamo del presente: sei arrivata nei 40 finalisti di Area Sanremo 2015.
Per te non era la prima volta all'Accademia di Sanremo, e di questo ne parleremo dopo, com'è stato partecipare di nuovo a questo evento dopo tanto tempo ? 
Quali differenze hai trovato rispetto la prima volta nel 2009 ? 
Si esatto! Non mi ero più iscritta dal 2008, anno in cui vinsi Area Sanremo, (ai tempi Sanremolab), insieme ad Arisa e a Simona Molinari
Non lo so, ma ritenevo impossibile eguagliare quel risultato. 
Quest' anno invece mi sono fatta forza, ed ho deciso di ritentare.
È stato tutto molto emozionante! Ogni luogo, ogni posto di Sanremo, mi ha fatto tornare in mente tanti ricordi.... la lunghissima galleria della stazione ferroviaria sotterranea, Piazza Colombo nella quale ho cantato due volte, il corso, L' Ariston... il mare, che a Sanremo mi dà la sensazione d' essere più profondo. Ed è stato un piacere rivedere tutti gli addetti al concorso, dalle segretarie ai fotografi... si ricordavano ancora tutti di me.
Mi sono perfino commossa, quando sono rientrata nel Teatro del Casino di Sanremo, per giocarmi di nuovo la finale. Cantare ancora su quel palco è stato indescrivibile, adrenalinico.
Per il resto, il meccanismo di Area Sanremo non è cambiato. I corsi si sono svolti come ogni anno e per una settimana presso il Palafiori, e la sera sono stata con gli altri partecipanti in giro per la città, a cantare in qualche locale o semplicemente a bere qualcosa.
Sanremo rimane una città magica per me, mi suscita sempre positività.

A differenza delle nuove proposte finaliste nei giovani, i titoli e l'ascolto dei brani inediti di Area Sanremo restano segreti.
Ora ci chiediamo qual'è il titolo della tua canzone ? 
E di che cosa parla ? (se puoi dircelo)
Esattamente. I brani degli artisti di Area Sanremo vengono ascoltati tramite esibizioni a porte chiuse, per mantenere il pezzo inedito nel caso lo stesso non arrivi sul palco dell' Ariston. 
Dopo di che vengono "scoperti" solo i brani degli 8 vincitori, cosa che non succedeva nel 2008.
E... certo che posso parlarvi della mia canzone! Quest' anno il brano che ho presentato alle selezioni è stato scritto interamente da Vincenzo Incenzo (sia musica che testo) ,ed arrangiato da Lorenzo Sebastianelli
Si chiama "La luna addosso" e parla di un rapporto sessuale. Ma non inteso come l' atto in se per se, ma descritto minuziosamente nelle emozioni, nella fusione che si crea tra le anime, nei brividi che ogni sospiro genera. 
È un testo molto sensuale, anche musicalmente parlando.

Pensi che uscirà come prossimo singolo ?
Questa domanda me la state facendo in molti, moltissimi! 
Vi ringrazio tanto per il vostro interesse... mi dispiace deludervi però, perché almeno per adesso, il brano non uscirà. Credo che manchino ancora molte cose importanti, come per esempio un bel videoclip per poterlo lanciare...quindi per ora resterà nel cassetto...per ora!

Com'è stato il clima tra voi partecipanti ? Hai legato con qualcuno in particolare ?
Io sono una gran chiacchierona e non faccio fatica a legare con le persone, soprattutto se abbiamo un punto in comune come la musica! Ogni anno ho conosciuto tantissime persone, provenienti davvero da ogni angolo d' Italia, e ho mantenuto i rapporti. Ed anche quest' anno è successa la stessa cosa!
Anche se i corsi durano relativamente poco, si stringono davvero dei bei rapporti, mi è capitato poi anche di condividere dei lavori con alcuni di loro. Tutto questo è molto positivo per noi artisti.
In più oggi grazie ai social network è ancora più facile risentirsi!

Come vi abbiamo già detto hai vinto Area Sanremo nel 2009 assieme a "Sincerità" di Arisa e ad "Egocentrica" di Simona Molinari.
Ti spiegarono mai perché non presero anche te per portarti all'Ariston essendo anche tu la vincitrice ? 
Questa domanda ha bisogno di una premessa: ogni anno, Area Sanremo decreta 8 vincitori, che poi vengono riascoltati dalla commissione RAI (in genere formata dal direttore artistico della RAI e dal conduttore di quell' anno del Festival ), che ne seleziona solo due, che andranno poi ad aggiungersi ai 6 selezionati tramite le domande fatte dagli artisti aventi un' etichetta discografica alle spalle.
Dunque, quell' anno fui scelta da Area Sanremo, ma non dalla RAI. Poi vai a capire qual' è il meccanismo che subentra, se il gusto personale o il giudizio puramente tecnico, è impossibile purtroppo rispondere a questa domanda. Magari lo sapessi!

Quest'estate sei stata l'ospite speciale nonché giurata del Premio Valentina Giovagnini a Pozzo della Chiana. Un'artista alla quale tu stessa hai detto più volte di essere legata nella duplice veste di fan e di artista che lavora a stretto contatto con l'autore Vincenzo Incenzo, lo stesso tra gli altri anche di Valentina.
C'è una canzone del repertorio di Valentina alla quale sei maggiormente legata o che preferisci ?
Io mi sono sempre dichiarata una fan di Valentina, perché davvero l' ho seguita per moltissimo tempo, ed anch' io attendevo il suo ritorno sulle scene. È stato stupendo essere ospitata proprio dal suo Festival, ed ho avuto modo di conoscere anche la sua famiglia, oltre a Benedetta e a Giacomo...persone stupende davvero!
Un pò più arduo è stato il compito d' essere in giuria! Anche se ormai faccio spessissimo parte di commissioni di concorsi canori, non è mai facile dare un giudizio!
il brano di Valentina che mi è rimasto più nel cuore è di certo quello che mi ha permesso di conoscerla, "Il passo silenzioso della neve", del Sanremo 2002, anche questo scritto da Vincenzo Incenzo.
Ma anche la sua struggente ed emozionante versione dell' "Hallelujah" di Leonard Cohen, mi commuove da sempre. Vi straconsiglio di ascoltarla, se non lo avete già fatto!

(Condividiamo l'opinione di Edea e per chi non la conoscesse ne approfittiamo per farvela sentire, pare che l' Hallelujah fu incisa da Valentina al pianoforte di casa sua proprio poco tempo prima della sua prematura scomparsa, nel video il suo ritorno da Sanremo a Pozzo Della Chiana, il suo paese natale)


Lo scorso anno è uscito il tuo primo album "Dall'Africa" che racchiude la tua essenza e dalla quale sono stati estratti ben 5 singoli. Anche se immagino sia una domanda un pò difficile, a quale traccia ti senti più legata o di cui sei più soddisfatta?
Si, "Dall' Africa" è uscito il 5 febbraio di quest' anno. Per me è stato realizzare un sogno che avevo nel cassetto da diverso tempo ormai. Come sapete avevo già fatto diversi singoli, ma un album tutto mio era il desiderio più grande che avevo.
E in "Dall' Africa" ogni pezzo mi appartiene, è difficile dire quale preferisco, perché ogni brano porta dentro un po di me. Se proprio dovessi scegliere, allora direi "Yo ma Yo", perché nella sua semplicità lascia molto spazio all' interpretazione.

A proposito di "Yo ma Yo". Il titolo ha un significato particolare ?


Proprio di questo brano stavo per parlare! La parola "Yo ma Yo" è africana , ed è un incipit, un rafforzativo, che viene frequentemente inserito nei canti dei lavoratori delle terre del sud Africa. È una parola che sprona a lavorare tanto, e bene. Nel mio testo però è intesa più come una preghiera, una parola che porti fortuna e che sia di buon auspicio.
E poi so che è stata una scelta coraggiosa lasciarla praticamente "nuda", solo con una chitarra ad accompagnare la voce, per dare il giusto peso al testo.

"Yo ma Yo" è completamente diversa rispetto a quel che viene definito "commerciale" in Italia. Ed io la adoro tanto anche per questo.

Una delle mie canzoni preferite è "Il cuore mio noperché apparentemente può sembrare una canzone triste e invece tu canti "Tutte le canzoni che so piangono un pò/il cuore mio no/tutte le vetrine qui nel centro sono in saldo però/il cuore mio no" dal quale emerge il ritratto di una donna forte, che sorride alla vita e non scende mai a compromessi per niente e nessuno.
Dove la trovi tutta questa forza ed energia positiva che emana luce ? 
Esame azzeccatissimo! "Il cuore mio no" mostra proprio questo, una donna forte e sicura di sé, che letteralmente "se ne frega" di tutto il resto, che combatte per se stessa, per il suo cuore e basta.
In realtà io non sono una donna cosi "forte" , cosi "decisa", cosi "menefreghista". Non sono io a dare forza alla canzone, ma lei che la dà a me.
Questa canzone è un reciproco "dare/avere". Io le dò voce, lei mi restituisce il resto.


In passato hai "rischiato" per un soffio di entrare ad X Factor.

Ti piacerebbe un domani riprovarci con un talent show o temi che possa oscurare la tua personalità artistica ?
In Italia, mi spiace ammetterlo, ma il talent rimane l' unico canale veramente funzionale per raggiungere popolarità per un artista emergente.
In passato, non avendo un identità ben definita, non mi è mai pesato tentare questa carta, aver paura di indossare abiti diversi, anche se inadatti a me. Oggi, in effetti, la cosa è un pò diversa: avrei paura di snaturarmi, di sbagliare, di adottare stili o modi che non mi appartengono. Avrei paura si, ma la paura nella mia vita non mi ha mai fermata, quindi se un giorno dovesse venirmi in testa di ritentare la carta talent, lo farei. Consapevole di quanto già detto sopra.


C'è qualche artista uscito da un talent show che ti piace e che trovi valido ?

Certo che si. È vero che per qualcuno aver fatto parte di questi meccanismi è stato come fare un bagno di sangue, ma per fortuna non per tutti.
Per Marco Mengoni, ad esempio, è stato giocarsi la carta vincente. Ha una voce che usa in maniera originalissima, un immagine che spacca e tutto ciò che canta, anche le cover, diventano pezzi suoi. Si, credo che Mengoni sia il personaggio più valido uscito da un talent italiano.

Se per magia avessi l'opportunità di duettare con un cantante straniero e uno italiano, chi sceglieresti ?
Se potessi duettare con un cantante italiano, sceglierei senza ombra di dubbio Tiziano Ferro. Ha un timbro particolarissimo, e che a mio parere starebbe bene accanto al mio.
Mentre tra gli stranieri adoro John Legend...sarebbe davvero magico poter cantare insieme a lui!

A parte i tuoi autori, c'è qualche altro autore italiano che pensi potrebbe rappresentarti, da cui ti piacerebbe magari ricevere un pezzo ? 
Credo che oggi in Italia ci siano autori giovani e validissimi, come Luca Chiaravalli ad esempio, che conosco e che ammiro tantissimo!
Ma un autore che oggi mi ispira particolarmente è Saverio Grandi, che ha donato la sua arte e scrive tuttora per grandi come Vasco Rossi, Laura Pausini, agli Stadio, Mengoni, Emma e tanti altri.
Nella sua semplicità è sensibile, ma deciso e diretto nello stesso tempo. Sarebbe un grande onore cantare un pezzo scritto da lui!

Quali sono i tuoi prossimi progetti ? Stai lavorando ad un nuovo progetto ?
Per il momento sto pensando a pubblicizzare il mio disco il più possibile, visto che è uscito davvero da pochissimo. Attualmente questa è la mia priorità. Poi si vedrà! 
Come facciamo sempre, l'ultima domanda è carta bianca dove ciascuno può scrivere ciò che vuole (un pensiero, un invito, una riflessione) o farsi una domanda e rispondersi (alla Gigi Marzullo).
Ecco, questa è la domanda più difficile di tutte! Cosa vorrei chiedere io ad Edea?
Dunque...forse le chiederei "Edea, come vorresti che fosse il futuro della musica ?"
E risponderei "vorrei che in futuro la musica tornasse al passato. Quando un album veniva suonato per intero da musicisti, e non da macchine... quando si compravano i cd per la gioia avere il disco tra le mani... e quando le radio trasmettevano tutto, e non solo quello che oggi ritengono commerciale. Ecco, vorrei un ritorno al passato!"

Ringraziamo di cuore Edea per averci dato la possibilità di intervistarla e ci auguriamo che un'artista del genere così diversa e unica da tutti gli altri possa continuare a vivere di musica ottenendo maggiore visibilità.
Vi invitiamo ad ascoltarla nella piattaforma di Spotify e di sostenerla acquistando su Itunes e negli altri store digitali la sua musica.


2 commenti:

  1. Bellissima intervista! Grandi! :)

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    1. Grazie di cuore ci fa davvero piacere sapere che l'hai apprezzata ! :)
      Spero continuerai a seguirci ! :)

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