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martedì 2 febbraio 2016

Annalisa - Il Diluvio Universale Scheda e Testo

Annalisa è la giovane cantante savonese in gara al prossimo Festival di Sanremo con il brano Il diluvio universale.



Annalisa ha debuttato nel mondo della musica nel 2011 dopo la sua partecipazione ad Amici Di Maria De Filippi. Dopo 3 dischi di platino e 5 dischi d'oro, torna al Festival di Sanremo per la terza volta, con il brano Il diluvio universale. Lo scorso anno è arrivata quarta con la hit "Una finestra tra le stelle" passatissima in radio e TV.



Il 2015 è stato un anno importantissimo per la rossa di Amici! Infatti ha segnato il debutto sia sul grande che sul piccolo schermo: protagonista nel film Babbo Natale Non Viene Da Nord e conduttrice di Tutta Colpa Di Einstein su Italia 1. Ha inoltre collaborato con vari marchi importanti come Accesorize, Avon e DS3. Ma non finisce certo qui! Annalisa ha debuttato sul mercato spagnolo grazie al duetto con Vanesa Martin per il singolo Si Me Olvidas.


Ecco qui il testo di Il diluvio Universale 


di D. Calvetti - A. Scarrone - D. Calvetti Ed. Warner Chappell Music Italiana - Milano
L’amore non è una colpa Non è un mistero Non è una scelta Non è un pensiero L’amore quello dei film L’amore del «che segno sei?...» C’è affinità, un aperitivo, chissà se mai… Magari… qualcosa… qualcosa succederà L’amore di questa notte Non conta niente, Anzi, sia maledetto E maledettamente Io non tornerò Perché non hai futuro E io ha già poco tempo per me stessa, Figuriamoci per gente come te E intanto prendo questa metropolitana L’unica che sorride è una puttana E allora io preferisco sognare Perché è così, è così, io lo so Che mi lascio andare E tu, che resti l’unico al mondo Come una stanza da rifare, Resti immobile all’altare, Sei una canzone che non ho Mai saputo cantare L’amore succederà O forse è già successo Ma tu non l’hai visto E lo vedi solo adesso Ma stasera rimango a casa A cucinare la vita Come fosse un buon piatto da buffet Lo so… l’amore è spudorato L’amore è egoista L’amore è un atto di necessità di te E mentre sfoglio un altro stupido giornale Penso che in fondo sia tutto regolare E intanto io preferisco sognare Perché è così, è così, io lo so Che mi lascio andare E allora io preferisco sognare Perché da qui la realtà si nasconde meglio che Sotto il diluvio universale E tu, dall’altra parte del mondo Come una stanza da rifare, Resti immobile all’altare, Sei la canzone che non ho Mai saputo cantare.

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